Inaugurato il nuovo Palazzo Giovane. Nasce Zap, la ‘zona aromatica protetta’

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Da oggi a Firenze batte un altro cuore verde, giovane, aperto alla collettività e attento alle nuove forme di creatività: si chiama “ZAP”, acronimo di Zona Aromatica Protetta e ha sede a Palazzo Giovane, vicolo Santa Maria Maggiore 1, a un passo da piazza Duomo e dalla stazione di Santa Maria Novella.
L’inaugurazione oggi pomeriggio con l’assessora alle politiche giovanili Cristina Giachi e Paolo Chiappini, direttore generale della Fondazione Sistema Toscana.
ZAP nasce intorno all’idea di riportare la coltivazione dell’orto nel chiostro di Santa Maria Maggiore. E’ questo il cuore del progetto elaborato dall’architetto Luigi Formicola e presentato dal Consorzio (Fondazione Sistema Toscana-Sicrea-Istituto Europeo del Design) che ha vinto il bando di gara lanciato dal Comune di Firenze per la gestione degli spazi di Palazzo Giovane.
Per prima cosa ZAP ci dice che coltivare l’orto insegna a stare insieme e a condividere gesti e consuetudini che sono parte integrante del buon vivere toscano.
Palazzo Giovane è stato oggetto di un’accurata ristrutturazione finalizzata alla riqualificazione degli ambienti, compresi gli spazi esterni. I lavori hanno interessato anche il vicolo di Santa Maria Maggiore che accompagna i visitatori/utenti da via dei Vecchietti alla tranquillità del Chiostro che ospita l’Orto di Berta, una serie di contenitori mobili destinati  a ortaggi, verdure e aromi curati da Legnaia (la più antica cooperativa agricola della Toscana, che dal 1903 si occupa dei prodotti della terra e delle buone pratiche di coltivazione).
«Oggi riapre Palazzo Giovane con l’orto urbano, un pezzo di ‘campagna’ accanto al Duomo – ha sottolineato l’assessora Giachi – si tratta di una grande novità, in ‘asse’ con la biblioteca delle Oblate, un posto per i giovani e non solo. Qui abbiamo anche l’Informagiovani, una bella caffetteria e tanti altri spazi. Chiudere il mio mandato amministrativo con  questa inaugurazione è molto importante: Palazzo Giovane è il primo luogo di cui mi sono occupata quando sono entrata in giunta con la delega alle politiche giovanili. E’ un festa per la Firenze e per i ragazzi perché mancano luoghi dove passare del tempo e dove lasciarsi alle spalle il caos della città».
Recupero del verde, cooperazione culturale e progettualità giovanile sono i tre elementi che caratterizzano gli spazi di ZAP. Non a caso il ristorante-caffetteria situato al piano terra si chiama Quinoa, cereale senza glutine, testimone di biodiversità, particolarmente dotato di proprietà nutritive e definito anche “la madre di tutti i semi”. Tutti i piatti del menù, come quelli della tradizione toscana, sono già all’origine senza glutine né tracce di arachidi. Per lo stesso motivo a colazione non ci saranno le classiche brioche ma torte e crostate alla frutta da gustare anche ai tavoli nel Chiostro, tra i colori e i profumi rilassanti dell’orto.
A seguire l’Infopoint e l’accesso allo studio di Radio Fleur, la web radio del Comune e a Toc Toc Firenze, il web magazine d’informazione politica e giovanile curato da un collettivo di studenti con esperienza nel campo del giornalismo e del web marketing. Agli altri due piani trovano spazio la segreteria di ZAP, lo sportello Informagiovani del comune di Firenze (per chi intende scrivere o diffondere il proprio curriculum, scegliere un corso di formazione, avvalersi delle opportunità di GiovaniSì, questo è il posto giusto), la sala conferenze e Le Nozze di Figaro, società che si occupa di organizzazione, promozione e ticketing di concerti e manifestazioni di spettacolo. Il lungo corridoio del secondo piano ospita lo spazio espositivo di ZAP, che in questi giorni un’installazione interattiva intitolata “Can you read me?”, ideata da Giulia Poli e Chiara Valeria Tataranni e fruibile anche dai più piccoli.
Infine, al terzo piano, ha sede l’associazione del Festival dei Popoli, impegnata da oltre cinquanta anni nella promozione e nello studio del cinema di documentazione sociale. L’associazione, che organizza ogni anno a Firenze il principale festival internazionale del film documentario in Italia, lavorerà a Palazzo Giovane per valorizzare e diffondere il suo prestigioso archivio che conta oltre 16.000 titoli, tra video e pellicole.
Ulteriori informazioni e notizie di tutte le prossime attività saranno consultabili sul sito: www.zap.fi.it

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