L’Informagiovani del Comune cambia pelle. L’assessora Giachi: «Sarà aperto anche il sabato»

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Basta con gli annunci impersonali in bacheca. Bando alle inserzioni su giornali e siti internet. E, soprattutto, basta con le code agli sportelli di uffici diversi per ricevere informazioni utili su corsi, concorsi e altro ancora. L’Informagiovani, la struttura dell’assessorato alle politiche giovanili, si rinnova e rafforza i suoi servizi. In vicolo Santa Maria Maggiore, a due passi dal Duomo, anche il sabato si potranno avere informazioni sui servizi offerti dal Comune e per segnalare eventuali problemi, per tenersi aggiornati sui progetti europei di studio e lavoro e per scoprire tutte le opportunità di formazione e occupazione. Senza spendere un euro in più l’Informagiovani ha aumentato le ore di front office con un  orario continuato dalle  10 alle 18 dal lunedì al venerdì e ora, in programma, c’è appunto l’apertura sperimentale il sabato a partire dal 20 maggio.
Questo pomeriggio, intanto, alla biblioteca delle Oblate è stato presentato l’Informagiovani Mobile. Proprio qui, lo scorso 8 maggio, è stato inaugurato il servizio con la campagna #faccedaIG. Ai partecipanti è stato chiesto di fare una foto all’interno di un cartoncino bianco che ricorda una polaroid. Le foto saranno pubblicate con l’hastag #faccedaIG e condivise sui profili facebook e twitter. Ai protagonisti sarà chiesto di aggiungere un post in cui scrivere una richiesta o una caratteristica relativa all’Informagiovani.
L’obiettivo è promuovere la presenza dell’IG Mobile alle Oblate, presentare le attività e i servizi offerti e tenere conto delle richieste e delle esigenze dei giovani, in vista dell’organizzazione di eventi e iniziative nei prossimi mesi.
«In questi mesi – ha spiegato l’assessora alle politiche giovanili Cristina Giachi che alle Oblate ha incontrato i giovani per confrontarsi, rispondere a richieste e accogliere proposte.  – l’ IG si sta rinnovando con l’obiettivo di una migliore visibilità e fruibilità. Lo sportello continua a svolgere attività di informazione e orientamento su tutte le tematiche di interesse giovanile. Gli operatori forniscono le informazioni sulle opportunità e le offerte in ambito pubblico e  privato su tempo libero, cultura, università, formazione professionale etc. Attivi periodicamente una serie di laboratori sulla scrittura creativa, l’editoria web e le riviste on line».
«Gli addetti – ha aggiunto l’assessora Giachi – sono a disposizione per un colloquio di primo orientamento sulle tematiche del lavoro e della sua ricerca attiva. È attivo su prenotazione lo ‘sportello curriculando’: un esperto del Comune è a disposizione, con la sua esperienza,  per la redazione del  curriculum vitae maggiormente efficace  o per stilare  una lettera di presentazione, strumenti  utili  nella ricerca attiva del lavoro». L’informagiovani  ha messo in cantiere un calendario di incontri e workshop  sulle tematiche del lavoro e  delle nuove professioni. Per  il 27 e 28 maggio, ad esempio, è prevista l’iniziativa ‘Job revolution’, in collaborazione con Europe Direct, una serie di workshop sul green job, nuovi e vecchi mestieri fondati sull’equilibrio uomo natura».
«C’è poi la connessione di questa struttura ai luoghi frequentati dai giovani attraverso sportelli mobili – ha ricordato Cristina Giachi – che, in alcuni giorni della settimana,  sono presenti nei luoghi di aggregazione giovanili come le biblioteche comunali e gli spazi dedicati agli adolescenti e ai giovani nel territorio fiorentino. Lo sportello mobile di Informagiovani arriverà a breve anche nelle scuole secondarie di secondo grado di Firenze per alcune attività di primo orientamento ed informazione».
Dalla metà di marzo è già attivo,  ogni martedì dalle 14 alle 18, uno sportello di supporto amministrativo/ gestionale  alle giovani associazioni per  l’assistenza ordinaria, l’elaborazione di budget finanziari legata alla presentazione di progetti e  all’adesione a bandi, la rendicontazione delle spese finanziate, l’assistenza per gli adempimenti fiscali e normativi, un raccordo mirato con consulenti del lavoro e commercialisti esterni. In preparazione l’organizzazione di incontri di informazione sui nuovi strumenti di finanziamento democratico e con possibili sponsor.
«In questi giorni – ha proseguito – stiamo lavorando alla creazione di una pagina web di utilità e di confronto per le associazioni e i gruppi informali di giovani che operano sul territorio fiorentino dal titolo ‘Giovani associazioni o quasi!’ all’interno di www.portalegiovani.comune.fi.it , il nostro network di riferimento per eventi, iniziative e opportunità,  che riporterà al suo interno un elenco delle giovani associazioni e gruppi informali giovanili con i link di riferimento, prime informazioni sulle diverse forme di associazionismo e sugli adempimenti necessari per le richieste di contributo e patrocinio, la presentazione di opportunità».
«Nonostante la crisi economica – ha rilevato l’assessora Giachi – abbiamo cercato di mantenere inalterato lo standard operativo dei 13 spazi dedicati ai giovani  presenti nei diversi quartieri fiorentini, dei quali sette a vocazione culturale e cinque con elementi distintivi più specificatamente educativi e sociali. I centri giovani  continuano a rappresentare  un punto di riferimento per ragazzi e ragazze dall’età pre-adolescenziale e per  giovani; sono centri di aggregazione, dove potersi esprimere, fare nuove conoscenze, nuove esperienze, dare e ricevere aiuto nello studio, avere supporti e confronti sui problemi sociali e giovanili, oltre che partecipare ad attività ludiche, culturali, sportive, ricreative, artistiche».
A questi servizi si aggiungono gli ‘operatori di strada’, presenti nei Quartieri 4 e 5 che, portando avanti il  lavoro di osservazione del territorio, di connessione tra le risorse, di facilitazione della comunicazione interna ed esterna dei gruppi ‘informali’ di giovani,  favorisce la promozione delle culture giovanili, valorizzandole e riscoprendo la loro funzione sociale e civile.
Proprio dai gruppi di strada è partito un progetto legato alla tecnica dei murales e dei graffiti con una serie di  piccoli progetti e percorsi, ad esempio la creazione e apertura della pagina ‘Ci raccontiamo’: iniziativa attivata nei Quartieri 4 e 5 per sensibilizzare l’attenzione dei giovani rispetto al proprio quartiere incrementando il senso di appartenenza al territorio. L’obiettivo è stimolare i ragazzi a raccontare come vivono e vedono il proprio quartiere, attraverso una raccolta fotografica di spazi, volti, muri e luoghi significativi.  Le immagini possono essere inviate sulla pagina facebook appositamente creata
Per coniugare l’arte urbana e le espressioni artistiche giovanili al decoro e al rispetto per la città ci sono poi gli appuntamenti  al Parco di San Donato che vedono insieme ai ragazzi dei centri, il coinvolgimento di crew  di writers in performance artistiche dimostrative su  pannelli per un progetto/concorso  chiamato  ‘With or Without Wall”. È previsto  evento conclusivo che si terrà nella prima settimana di giugno.
C’è poi la nuova edizione di ‘Fuori twin apple’, progetto promosso dall’ufficio politiche giovanili nell’ambito degli interventi che il Comune realizza con risorse provenienti dal ‘fondo nazionale per l’infanzia e l’adolescenza’. È finalizzato al sostegno dell’inclusione sociale di minori e giovani tra i 16 e i 21 anni in situazione di fragilità sociale e a rischio dispersione formativa attraverso l’acquisizione o il rafforzamento di competenze spendibili nel mercato del lavoro. La nuova edizione del progetto prevede la realizzazione di percorsi di orientamento e accompagnamento al lavoro rivolti a 40 partecipanti. Le attività si svilupperanno attraverso azioni di tutoraggio individuale e analisi delle caratteristiche personali, bilancio di competenze, partecipazione a laboratori di gruppo sulle tecniche attive di ricerca del lavoro,  coinvolgimento dei contesti lavorativi nei diversi ambiti produttivi.
Infine è stata già finanziata per il 2014 la quarta edizione del ‘Premio Ricerca Città di Firenze’ in collaborazione Florence University Press dell’Università degli studi di Firenze per la pubblicazione di manoscritti originali di giovani ricercatori, selezionati attraverso un  bando. Le finalità generali del premio sono quelle di sostenere la ricerca scientifica in ambiti afferenti all’area umanistica e alle scienze sociali; favorire le attività di ricerca scientifica svolte da giovani dottori di ricerca e arricchire il patrimonio culturale di Firenze.

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