Pronti i laboratori da 1,7 milioni di euro per gli studenti dell’Isis Leonardo Da Vinci

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Un investimento di 1,7 milioni di euro per l’adeguamento tecnologico dei laboratori dell’Isis Leonardo Da Vinci, con macchine all’avanguardia, postazioni computerizzate per la progettazione virtuale, uno scanner tridimensionale, una stampante 3D e strumentazione di precisione. È l’intervento realizzato con un  finanziamento di 1,2 milioni di euro della Camera di commercio e con un contributo di quasi mezzo milione del Comune di Firenze. Il progetto, iniziato nel 2011, è stato presentato oggi dall’assessora all’educazione, all’università e alla ricerca Cristina Giachi, il sottosegretario alla pubblica istruzione Gabriele Toccafondi, il presidente della Camera di Commercio Vasco Galgani e il dirigente scolastico dell’istituto Giacomo D’Agostino.
Il percorso dalla progettazione alla realizzazione può ora contare anche su 5 torni paralleli dell’ultima  generazione e su una macchina taglio laser che sarà completata nelle funzioni dal prossimo acquisto di due macchine a 5 assi a controllo numerico. Per il laboratorio di automazione, sono stati acquistati 16 computer collegati in rete, 2 notebook, una stampante di rete, attrezzature Arduino per la realizzazione di automatismi e robot, Software National Instruments e schede acquisizione dati per la realizzazione di esperienze di analisi dei segnali e misure automatiche, 3 banchi Plc e 2 Inverter.
Galgani ha proposto al governo nazionale di condividere il progetto per la nascita di un vero campus per la formazione aziendale e professionale. Un progetto sul quale il Comune di Firenze, insieme alla Camera di Commercio, si sta già impegnando da mesi e che il sottosegretario Toccafondi ha oggi garantito che avrà anche l’attenzione del governo nazionale.
«Firenze si propone come luogo per sperimentare modelli nuovi di rapporto scuola-lavoro – ha proposto l’assessora all’educazione, all’università e alla ricerca Cristina Giachi – per valorizzare sia gli apporti professionalizzanti e di formazione che la formazione curriculare canonica. Il potenziamento dei laboratori e della dotazione infrastrutturale dell’Isis Da Vinci risponde a questa esigenza: non sono soltanto laboratori didattici ma operativi, che serviranno alla formazione specifica degli studenti. Insomma, consentiranno ai ragazzi di mettere le mani sulle stesse strumentazioni presenti nelle aziende più automatizzate. L’obiettivo è quello di avere un forte polo professionale, aggregato ad altre realtà cittadine, per fare della formazione il volano per l’innovazione scientifica e tecnologica. L’investimento del Comune in questo settore è continuo».
Infine, per tutta la giornata l’Isis Leonardo Da Vinci ha ospitato decine di insegnanti per il progetto ‘A scuola si cresce sicuri’, un’iniziativa realizzata grazie alla collaborazione fra il ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, la federazione italiana medici pediatri (Fimp) e l’autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza che consentirà di formare in tutta Italia 1.800 fra dirigenti scolastici, docenti, ausiliari, tecnici e amministrativi su come prevenire gli incidenti in aula e come intervenire quando accadono.

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