La Toscana rafforza il suo impegno verso la tutela e la promozione del patrimonio culturale e paesaggistico attraverso l’Art Bonus. Con questa nuova legge, aggiorniamo e ampliamo la normativa del 2017, che la nostra Regione ha introdotto tra le prime in Italia. Da un lato, innalziamo gli sgravi Irap dal 40% al 60% per chi sostiene progetti culturali e paesaggistici, incentivando così le erogazioni liberali. Dall’altro, allarghiamo la platea dei beneficiari includendo le manifestazioni di rievocazione storica, e i progetti sul paesaggio, profondamente radicate nei nostri territori, e gli studi di fattibilità propedeutici ai Progetti di Paesaggio. La nuova normativa punta a consolidare l’Art Bonus come strumento strategico per il finanziamento dell’offerta culturale e per promuovere la riqualificazione sostenibile dei territori toscani, valorizzando il legame tra mecenati privati e la crescita culturale della comunità.
In sintesi, questa legge favorisce in maniera più incisiva il ricorso alle erogazioni liberali attraverso l’innalzamento del credito d’imposta Irap e rafforza il legame tra i cosiddetti ‘mecenati’ privati e la valorizzazione del territorio. Si aprono nuove possibilità per i progetti presentati da enti pubblici e organizzazioni non profit, che spaziano dalle attività culturali alla conservazione del patrimonio artistico e paesaggistico della Toscana, aumentandone l’attrattività e l’efficacia. L’altra novità riguarda l’inclusione delle associazioni di rievocazione storica, importanti custodi delle tradizioni locali e del nostro patrimonio identitario. Inoltre, l’introduzione di incentivi per i progetti di fattibilità legati ai Progetti di Paesaggio rappresenta un passo avanti nella valorizzazione delle risorse paesaggistiche, rafforzando lo sviluppo sostenibile e la partecipazione delle comunità locali.
