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Giachi: “Assistenti civici non possono fare controllori”

“I 60.000 assistenti civici che il governo vorrebbe mettere in campo per sostenere i Comuni nella gestione della fase due, non possono essere dei ‘controllori’, quindi esercitare qualsivoglia potere paragonabile a quello della polizia municipale sul territorio. Questo e’ assolutamente impossibile. Non si potrà certo far fronte con questo personale volontario al controllo del territorio, alla libertà di movimento dei cittadini”. Lo ha sottolineato la vicesindaca e assessora alla protezione civile Cristina Giachi intervenendo, questo pomeriggio, nel consiglio comunale convocato in via telematica.
“I nostri uffici stanno esaminando nei dettagli la misura – ha spiegato – che semmai potrà essere un’opportunità per incentivare il reperimento di volontari della protezione civile, perchè, con il rientro al lavoro e la fase due, abbiamo perso molte forze”. Secondo la vicesindaca la valenza degli assistenti civici è “principalmente quella di parlare del volontariato, sollecitando un’attenzione su questo comparto indispensabile ma che al momento e’ stretto dalle necessita’ della vita di tutti, subendo rispetto alla prima fase un’importante contrazione”. Per questo “se questo bando potrà essere un’occasione per incentivare, diffondere, comunicare e reperire volontari, ne sfrutteremo tutte le opportunità e possibilità che l’ordinanza offre”. Tuttavia ancora “siamo molto cauti”.