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In tanti alla Sinagoga per ultimo saluto a Daniela Misul

“Una cittadina esemplare”. Così la vicesindaca Cristina Giachi ha ricordato Daniela Misul, la presidentessa della Comunità ebraica fiorentina deceduta ieri. In molti si sono ritrovati oggi nel cortile della Sinagoga di Firenze per un ultimo saluto. Intorno al feretro posizionato davanti all’ingresso si sono riuniti i familiari e molti esponenti della comunità ebraica che hanno ricordato Daniela Misul con alcuni brevi interventi. “Una donna straordinaria, punto di riferimento per la comunità ebraica tutta” ha sottolineato Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane. Il rabbino di Firenze Amedeo Spagnoletto ha rievocato l’impegno di Daniela Misul per l’educazione dei bambini: “Ho un’immagine di Daniela nel corridoio che insegna l’alfabeto ebraico a bambini di 4-5 anni”, ha detto. Tra i presenti anche la vice ambasciatrice di Israele a Roma, Ofra Farhia, che ha letto una poesia in ebraico e la vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni. Dopo la commemorazione, il feretro è stato portato al cimitero ebraico dove si sono svolte una cerimonia religiosa e la sepoltura.