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Presentati i primi tre volumi dell’Edizione nazionale delle opere di Giorgio La Pira

Un politico cristiano che si è mosso sempre nel solco di un’azione politica che aveva come fine il bene comune. Il sindaco della Firenze della rinascita che, tra l’altro, salvò la Pignone. Ma anche il professore universitario di diritto romano. Il diplomatico dei ponti da costruire verso il mondo più lontano. E poi il costituente e il politico democristiano. Sul ‘sindaco santo’ Giorgio La Pira esiste una ricca bibliografia che si è occupata dei numerosi aspetti della sua complessa personalità. Eppure, nonostante tutta questa mole di studi, questa figura rimane ancora ancorata ai circuiti del mondo cattolico, ha difficoltà ad emergere in piena luce, ad essere tratteggiata come merita, nelle storie recenti della Repubblica e nei corsi di storia contemporanea delle università. Se non sarà più così sarà probabilemente merito dell’edizione nazionale delle opere di cui oggi, all’Università di Firenze, sono stati presentati i primi tre volumi.
L’incontro è stato aperto dai saluti del rettore Luigi Dei e della presidente della commissione ministeriale Diana Marta Toccafondi. Dopo l’intervento dei curatori dei volumi (Piero Antonio Carnemolla, Patrizia Giunti e Ugo De Siervo) il presidente emerito della Corte costituzionale Paolo Grossi ha tenuto una lectio dal titolo “Le architetture di Giorgio La Pira”. É intervenuto il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte. Presente anche la vicesindaca Cristina Giachi.
I volumi usciti sono Scritti giovanili curato da Piero Antonio Carnemolla; La fondazione romanistica. Scritti di storia e di diritto romano curato da Patrizia Giunti; Principi contro i totalitarismi e rifondazione costituzionale curato da Ugo De Siervo. Tutta l’edizione è disponibile anche su web ad accesso aperto.
A questi volumi ne seguiranno altri: un quarto dedicato alle molteplici dimensioni dell’impegno di La Pira in campo sociale, politico e amministrativo (La città e la persona umana, curato da Pier Luigi Ballini e Giulio Conticelli); un quinto dedicato ai suoi profetici interventi in campo internazionale (La costruzione della pace: scritti di politica internazionale, curato da Bruna Bagnato) e infine un sesto, che raccoglierà i suoi scritti più propriamente religiosi (Il credente e la Chiesa. Scritti di vita religiosa ed ecclesiale, curato da Bruna Bocchini e Augusto D’Angelo). L’edizione nazionale è promossa dall’omonima commissione ministeriale costituita presso la direzione generale biblioteche e istituti culturali del Ministero per i beni e le attività culturali. I testi sono pubblicati dalla Firenze University Press, casa editrice dell’ateneo fiorentino.