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Scuola, Giachi: “Ministra Azzolina in tour ma a 45 giorni dall’inizio continuano a essere di più le incognite che le certezze”

“La ministra Lucia Azzolina è in tour nelle città italiane e oggi ha fatto tappa a Firenze. Intanto, però, a 45 giorni dall’inizio della scuola continuano a essere di più le incognite che le certezze”. Lo ha detto la vicesindaca Cristina Giachi.
“I banchi monoposto non sono proprio quelli che ha mostrato in tv – ha spiegato la vicesindaca che è anche presidente della commissione istruzione Anci – gli organici non sono tutti apposto, senza vuoti, senza fabbisogni ulteriori. Non sono state trovate soluzioni alternative alle aule che sono state faticosamente reperite dai Comuni, gli edifici scolastici in affitto non rientrano nei finanziamenti previsti dal Recovery Fund e sul segmento 0-6 non ci sono ancora le linee guida”.
“L’Italia – ha aggiunto – non si merita una scuola che arranca. Ho detto tante volte che la scuola è il respiro di un Paese, ecco: noi respiriamo affannati e siamo sempre in debito di ossigeno. In questa emergenza sanitaria, la scuola è stata la prima a chiudere e sarà l’ultima a riaprire. In Europa le scelte sono state differenti, come riportato oggi dal Corriere della Sera, forse alcune discutibili, ma a una soluzione gli altri Stati ci sono arrivati rimandando i bambini e i ragazzi a scuola in sicurezza”.
“Una carenza di strategia e di azione come quella sulla scuola non si registra in nessun altro settore del Paese – ha concluso la vicesindaca Giachi – Siamo unici, sì. Ma la nostra proverbiale creatività non può guidare le politiche legate all’istruzione. La scuola non è e non potrà essere mai improvvisazione”. (fn)